Claudia Di Fonzo, Dante e la tradizione giuridica

Claudia Di Fonzo, Dante e la tradizione giuridica, Roma, Carocci 2016 (Biblioteca Medievale Saggi 32)

Il volume affronta un tema ancora poco studiato nella pur sterminata bibliografia dantesca: le conoscenze giuridiche del Poeta e la loro presenza nella sua opera, in particolare nella Commedia. Non vi è dubbio, infatti, che il fitto intreccio tra sapere giuridico, teologico e filosofico sia il milieu culturale in cui nasce la Commedia e tanta poesia romanza delle origini; ma mentre gli ultimi due aspetti sono stati largamente indagati, quello dei riferimenti giuridici danteschi ha incominciato solo da poco a essere oggetto di ricerche approfondite. I saggi qui riuniti offrono una originale rilettura di Dante e della sua opera alla luce della tradizione giuridica antica e medievale, da Cicerone (cui è dedicata tutta una parte del libro) a Bartolo di Sassoferrato, senza trascurare la sua ricezione presso i commentatori antichi e nell’arte figurativa.

Indice

1. Filosofia e tradizione giuridica

Introduzione. Un palinsesto dantesco/Ordinamento cosmologico e ordinamento giuridico/La legittimazione dell’Impero romano/Giusto naturale e giusto legale

2. Il modello ciceroniano nella tradizione giuridico-retorica

La parola ornata e la donna gentile: un connubio ciceroniano/L’imprescindibile paradigma ciceroniano/L’infrazione della legge di natura e la poetica del «trasuma­nar»/Dante con libro aperto: iconografia e politica

Tavole
Bibliografia
Indice dei nom
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